L’uomo si trovava in regime di detenzione domiciliare dallo scorso 18 giugno, in attuazione di un provvedimento disposto dal Tribunale di Viterbo. Tuttavia, nel pomeriggio del 1° luglio, intorno alle ore 16:50, una pattuglia dell’Arma lo ha individuato e fermato lungo la pubblica via nel corso dei consueti controlli stradali e di vigilanza sul territorio. Il ventottenne si trovava all’esterno del domicilio stabilito senza alcuna autorizzazione o giustificato motivo.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Tuscania a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’intervento si inserisce nel quadro delle periodiche attività di controllo svolte dai Carabinieri sui soggetti sottoposti a misure restrittive domiciliari, finalizzate a prevenire reati e a garantire la sicurezza pubblica sul territorio.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Viterbo, atteso l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
